Bonifica fibre minerali (lana di vetro – roccia)

bonificalaneminerali

Si effettua negli ambienti ove sono presenti materiali deteriorati contenenti fibre libere o liberabili di lana di vetro/roccia od altre MMMF di spessore elevato, non assimilabili ad amianto.

Anche in questo caso, la rimozione e/o ricostruzione e confinamento, cioè la messa in sicurezza, normalmente precede qualunque altro intervento di tipo manutentivo su impianti o strutture al fine di evitare l’esposizione a fibre libere aerodisperse da parte di personale che potrebbe inalarle e/o diffonderle in atmosfera durante le operazioni.

Pur non essendo soggetto ad approvazione ASL, l’intervento va in ogni caso correttamente pianificato in base alla sua complessità, e prevede l’utilizzo di apparecchiature e metodologie analoghe, seppur meno specifiche e rigorose, a quelle applicate per l’amianto; ciò in quanto tali fibre, pur essendo state classificate nel gruppo 3 (non cancerogene per l’uomo) dallo IARC, mostrano frase di rischio R38 (irritanti per la pelle).

L’intervento in presenza di materiale deteriorato si ritiene necessario per il mantenimento della salubrità dell’ambiente e per il ripristino delle condizioni di isolamento degli impianti, spesso lese dal decadimento del materiale