Monitoraggi Ambientali

INDAGINI AMBIENTALI – PRELIEVO E LETTURA MONITORAGGI MOCF E SEM

altoflusso

Prevede il prelievo di materiale aerodisperso su membrana (monitoraggi ambientali), riconoscimento e conteggio di fibre presso il ns. laboratorio interno, il calcolo della concentrazione media di fibre libere aerodisperse nell’area indagata e l’emissione di Rapporto di Prova con relativa mappatura.

Viene effettuata mediante l’utilizzo di campionatori portatili a basso flusso (MOCF) o statici ad alto flusso (SEM) di ns. proprietà gestiti da personale tecnico esperto e qualificato.

Deriva da obblighi di legge.

aerodisperse

In particolare, il controllo della concentrazione di fibre in aria risulta indispensabile in caso si riscontrino evidenti situazioni di rischio di esposizione (ad es. MCA a matrice friabile danneggiati), o in conseguenza a verifiche imposte da ASL.

Sono soggetti i proprietari od amministratori di edifici o stabili civili od industriali, o responsabili di imprese od enti pubblici che gestiscono ambienti di vita e/o di lavoro con presenza di amianto, o con dipendenti che operano in ambienti potenzialmente a rischio (ad es. centrali termiche); per sapere se il rischio sussiste, e come valutarlo, è necessario che un tecnico qualificato ed appositamente attrezzato, prima di ogni tipo di intervento, o comunque periodicamente, misuri l’entità dell’eventuale pericolo (fibre aerodisperse).

Tale procedura andrebbe attuata, ad esempio, per tutte le centrali termiche ove si trovano MCA friabili, con frequenza che dipende dallo stato di conservazione degli stessi, tanto maggiore quanto maggiore è il livello di degrado che questi presentano (stato di conservazione da mediocre a pessimo)