Manufatti a matrice friabile

RIMOZIONE, TRASPORTO E SMALTIMENTO AMIANTO

tubazionicoibentateroctamiantofloccatocontrosoffittoDeriva da processi di gestione amianto, come da normativa vigente; si effettua nei confronti di manufatti contenenti amianto deteriorati non più ricostruibili né confinabili.

Come per il compatto, normalmente precede qualunque altro intervento di tipo manutentivo su impianti o su strutture edili, al fine di evitare l’esposizione da fibre libere di amianto da parte di personale non specializzato, privo di formazione specifica, DPI e strumentazione apposita che potrebbe respirarle e diffonderle in atmosfera durante le operazioni.

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L’intervento va correttamente pianificato in base alla sua complessità e prevede l’apporto di qualificata competenza ed esperienza, sia progettuale che esecutiva, nell’ambito delle attività di bonifica di amianto friabile, l’utilizzo di specifica apparecchiaturala rigorosa attuazione di specifiche e complesse procedure, un continuo, adeguato e qualificato controllo ambientale.

Al termine dell’attività viene rilasciata l‘ordinaria documentazione di cantiere (Piano di Lavoro/Notifica preliminare, inizio lavori, monitoraggi ambientali, documentazione di smaltimento)

Inoltre, il Committente può rivolgersi ad ASL territorialmente competente per richiedere eventualmente la documentazione attestante la regolarità delle operazioni.

L’intervento può essere effettuato solo da imprese specializzate ed autorizzate, regolarmente iscritte alla categoria 10 B dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ed è soggetto a stretto controllo ASL.

(NB L’iscrizione alla categoria 10 B consente di svolgere anche le attività previste per la categoria 10 A – amianto compatto, mentre non vale il contrario)